⚖️ #08 | Potenza industriale: quando la produzione diventa leva geopolitica

Al G20 finanziario è emersa una profonda divergenza sugli squilibri del commercio mondiale. La maggioranza dei Paesi membri ha posto l’attenzione sulle politiche industriali che possono alterare la concorrenza internazionale, con particolare riferimento alla Cina e al suo crescente surplus commerciale.

L’Unione Europea guarda con crescente preoccupazione allo squilibrio dei rapporti commerciali con la Cina. Una situazione specialmente evidente nell’industria tedesca, dove le imprese avvertono una maggiore pressione competitiva da parte delle aziende cinesi.

La capacità industriale diventa così una leva di potenza, in grado di generare squilibri tali da trasformare pianificazioni produttive in questioni geopolitiche che spingono altri Paesi ad adottare misure di tutela dei propri comparti.

Gli effetti sono già percepibili dalle imprese, chiamate a confrontarsi con una concorrenza internazionale sempre più influenzata dalle politiche economiche degli Stati.