⚖️ La Bilancia Geopolitica | #01

La nuova fase di tensione tra Stati Uniti e Iran sta producendo effetti anche oltre il Golfo Persico. Tra questi, il ritorno delle minacce degli Houthi, proxy iraniani, di chiudere lo stretto di  Bab el-Mandeb, attraverso il quale transita una quota rilevante del commercio mondiale e della manifattura italiana.
Al momento è uno scenario potenziale, non un blocco effettivo. Ma basta questa minaccia per riportare al centro un tema che le imprese conoscono bene: la vulnerabilità delle rotte commerciali.
Per le imprese, il messaggio è chiaro: la pressione geopolitica sta riconfigurando il commercio internazionale. Tempi di consegna più lunghi, aumento dei costi, incertezza sulle forniture, o compressione dei margini di guadagno; queste sono solo alcune delle conseguenze immediate. Monitorare la propria esposizione geopolitica significa anticipare potenziali rischi, contenere l’aumenti dei costi e limitare possibili interruzioni delle forniture in import ed export.